XpanD 3D

Cinemà Savigliano proietta in 3D con l'innovativo sistema attivo XpanD.

Cos'è

Nel sistema XpanD 3D le immagini sono proiettate alternativamente per i due occhi senza scomposizione cromatica, attraverso l’utilizzo di occhiali "attivi": la caratteristica principale risiede nelle lenti: sono formate da due schermi LCD trasparenti, che alternativamente oscurano prima un occhio e poi l’altro, filtrando quindi le immagini proiettate e ricreando l’effetto della tridimensionalità. Questi occhiali, che hanno una circuiteria attiva interna alimentata a batteria, sono predisposti per aprirsi e chiudersi in sincronia perfetta con la proiezione delle immagini – per l’occhio destro e per il sinistro - attraverso un segnale a raggi infrarossi inviato dal proiettore sullo schermo e da questo riflesso verso gli occhiali dello spettatore.

Come funziona

L'XpanD 3D è uno dei pochi sistemi a lenti "attive". Ciò significa che le lenti non sono dei semplici filtri ma sono dei veri e propri pannelli LCD monocromatici, in grado di diventare completamente opachi se sottoposti a tensione, oppure trasparenti se non alimentati. Fondamentale per la comprensione del funzionamento è la presenza al centro degli occhiali di un sensore infrarosso, identico a quello utilizzato nelle TV per ricevere ordini dal telecomando.

Il funzionamento di base è molto semplice: l'intera platea è illuminata da una luce infrarossa, invisibile all'occhio umano, che lampeggia a velocità costante, inviando agli occhiali un impulso che viene riconosciuto dagli occhiali stessi come comando "toggle", ovvero "inverti". La sorgente infrarossa lampeggia alla velocità di 144Hz (144 volte in un secondo).

Il comando "toggle", come dicevo poco fa, viene interpretato dagli occhiali come "inverti": la tensione applicata su un pannello LCD verrà quindi azzerata per alimentare l'altro pannello LCD, che diventerà opaco. Quindi lo spettatore, senza accorgersene, vedrà le immagini da un solo occhio per volta.

Le immagini sono dapprima "riprese" da una visuale a destra, e nel fotogramma successivo da una visuale a sinistra, alternate alla stessa frequenza di toggle degli occhiali.

Fonte: via